podcast Taci, Anzi PARLA!: puntata su Orphan of femicide invisible victim
Nella puntata del podcast Taci, Anzi PARLA! a cura della Casa delle donne per non subire violenza di Bologna si parla del progetto Orphan of Femicide Invisible Victim.
Nella puntata del podcast Taci, Anzi PARLA! a cura della Casa delle donne per non subire violenza di Bologna si parla del progetto Orphan of Femicide Invisible Victim.
La Legge n.4/2018 prevede l’istituzione di presidi territoriali per gli orfani di femminicidio, con l’obiettivo di garantire informazione sui diritti e orientamento ai servizi disponibili, nonché misure di sostegno allo studio e all’inserimento lavorativo.
Nell’ambito del progetto Orphan of Femicide Invisible Victim, per questa campagna abbiamo scelto di mettere al centro la voce di orfane e orfani di femminicidio, con l’obiettivo di andare incontro ai loro bisogni. Guarda il video!
Solo 5 anni fa, con l’entrata in vigore della legge 4 del 2018, gli orfani e le orfane di femminicidio iniziano ad essere visibili. Questa legge introduce alcune tutele di tipo economico a favore delle figlie e dei figli che sono rimaste orfane, tuttavia è stato dimostrato che sono poche coloro che hanno potuto usufruirne. Perché?
Ne abbiamo parlato con Marta Buti e Maria Grazia Russo, rispettivamente avvocata penale e avvocata civilista di Cerchi d’Acqua.
Il gratuito patrocinio nei processi, il cambio del cognome, l’indennità a succedere, l’eredità, il sostentamento per famiglie affidatarie, il sequestro dei beni e le agevolazioni lavorative riservate a questi ragazzi sono i temi affrontati.
Riconoscere la violenza assistita è fondamentale per poter intervenire e proteggere le vittime. È importante porre attenzione e avere cura di bambine e bambini vittime di violenza assistita per dimostrare loro che non sono sole. La comunità ha il dovere di ascoltare, sostenere emotivamente e connettere le vittime a risorse specializzate.
Quale dolore affrontano, dopo la morte della mamma, le figlie e i figli di una donna morta per femminicidio? Come comunicare con loro riguardo alla sua uccisione per mano del padre o del patrigno? Come aiutarli ad ambientarsi nella nuova casa in cui vivranno?

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