Articoli
Si tratta di una serie di scritti "al femminile"
Bibliografia
SAGGISTICA
- Adami C., Basaglia A., Bimbi F., Tola V. a cura di (2000), Libertà femminile e violenza sulle donne, Strumenti di lavoro per interventi con orientamenti di genere, Franco Angeli Ed, Milano
- Adami C., Basaglia A., Tola V. a cura di (2002), Dentro la violenza: cultura, pregiudizi, stereotipi. Rapporto nazionale “Rete Antiviolenza Urban”, Franco Angeli Ed, Milano
- Gianini Belotti E. (2004), Dalla parte delle bambine : l'influenza dei condizionamenti sociali nella
formazione del ruolo femminile nei primi anni di vita, Feltrinelli Ed, Milano
- Simone de Beauvoir (2002), Il secondo sesso; prefazione di
Renate Siebert ; traduzione di Roberto Cantini e Mario Andreose, Il Saggiatore Ed, Milano
- Blckledge C.(2008), Storia di V, Biografia del sesso femminile,Il Saggiatore Ed, Milano
- Dijkia B.(1988), Idoli di perversità, Garzanti Ed,
- Gramaglia M, (2008), Indiana, Donzelli Ed, Roma
- Guenivet K. (2002), Stupri di guerra, Luca Sossella Ed., Roma
- Lasagni C. a cura di (1999), Che genere di scuola : percorsi sul maschile/femminile nelle scuole
dell'Emilia-Romagna, Suppl. a: Il diritto delle donne, a. 1999, n. 25, Bologna
- Lipperini L. (2007), Ancora dalla parte delle bambine, prefazione di Gianini Belotti E., Feltrinelli Ed, Milano
- Ponzio G.(2004), Crimini Segreti. Baldini Castaldi Dalai Ed., Milano
- Stupiggia M. (2007), Il corpo violato. Un approccio psicocorporeo al trauma dell’abuso. La Meridiana Ed.
- Taurino A. (2005), Psicologia della differenza di genere, Carocci Ed, Roma
I QUADERNI DEL CENTRO DONNA
- Baltieri F., Bonifacio Vitale T., Camonico M., Colognato M.,(1999), 1.Ripensare il tempo.Le politiche dei tempi della città
Collana le Buone Pratiche, Comune di Venezia Assessorato Cittadinanza delle Donne e Cultura della Differenza
- Adami C., Malè S., Puricelli M.,Santi E.(1999), 2. Il Centro Donna. Spazio pubblico e cultura di genere.
Collana le Buone Pratiche, Cittadinanza delle Donne e Cultura della Differenza
- Adami C., Malè S., Bonifacio Vitale T.(1999), 3. Reti di sostegno e relazioni di cura.
Collana le Buone Pratiche, Comune di Venezia Assessorato, Cittadinanza delle Donne e Cultura della Differenza
- Adami C., Cavallaro S., Izzi T., Marcato B., Piana P., Scarpa G.(2000), 1. Violenza contro le donne i bambini e le bambine. S.O.S Violenza Punti di ascolto per donne e minori negli ospedali della città. Collana le Buone Pratiche, Comune di Venezia, Assessorato Cittadinanza delle Donne e Cultura della Differenza, Piano di azione per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
- Adami C., Ciri A., Denevi S., Perale M.(2000), 2. Violenza contro le donne i bambini e le bambine. Pupe e Bulli.
Collana le Buone Pratiche, Comune di Venezia, Assessorato Cittadinanza delle Donne e Cultura della Differenza, Piano di azione per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
- Pavanello N. a cura di (2001), La rete dei servizi antiviolenza nella città di Venezia 1999-2000: esperienze ed attività.
Collana le Buone Pratiche, Comune di Venezia, Assessorato Cittadinanza delle Donne e Cultura della Differenza, Piano di azione per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
NARRATIVA
- Abdel Quader S., (2008), Porto il velo adoro i Queen, Sonzogno Ed, Milan
- Banerjiee Divakaruni C.( (2000), Sorella del mio cuore, Einaud Ed, Torino
- Eve Ensler (1998), I monologhi della vagina, Il Saggiatore Ed, Milano
- Mernissi F., La terrazza proibita, Giunti Ed
- Mernissi F., L'Harem e l'Occidente, Giunti Ed
- Valenti L., Ambu F.(2009), Il massacro del Circeo, Becco Giallo Ed, Padova
Filmografia
- CBordertown, regia di Gregory Nava, 2007
La giornalista Lauren Fredericks viene invita nella cittadina messicana di Juarez, a due passi dal confine statunitense, per indagare su una serie di misteriosi omicidi di giovani operaie. Ad aiutarla c'è l'ex collega Diaz, ora direttore di un quotidiano locale. In un mondo corrotto i due si ritrovano a proteggere la giovane Eva, sopravvissuta all'ennesimo tentativo di violenza.
- Denti, regia di Mitchell Lichtenstein, 2007
Dawn, una studentessa del liceo, si è impegnata molto per preservare la sua verginità ed è una delle attiviste più convinte del gruppo della castità. La sua determinazione è messa a dura prova dal fratellastro, con il suo comportamento sempre più provocatorio. L'innocente Dawn, estranea al proprio corpo, scopre di avere una vagina dentata quando viene violentata. Mentre lotta con se stessa e cerca di comprendere questa sua caratteristica anatomica, Dawn prova l'esperienza terribile ed al tempo stesso potente di essere l'esempio vivente del mito della vagina dentata.
- Dogville, regia di Lars Von Trier, 2003
1929, USA della Depressione. A Dogville, paesino tra le Rocky Mountains, dove tutti fingono di non vedere, ma sanno tutto di tutti, giunge la bella impellicciata Grace, inseguita dai gangster. Tutti la accolgono, accettano di nasconderla, ma la sfruttano come lavoratrice domestica e poi la violentano, l'incatenano, l'umiliano finché, decisa ad assumere il suo vero ruolo sociale, sanguinosamente si vendica. Scandito in un prologo e 9 capitoli (con ottocentesche didascalie esplicative) e commentato dalla voce off di un narratore onnisciente, è girato su un set astratto e stilizzato, una Dogville disegnata per terra con moncherini di scenografie, automezzi d'epoca e qualche accessorio. 6 settimane di riprese e 9 mesi di postproduzione.
- Ferro 3, regia di Kim Ki-duk, 2004
Ferro 3 si chiama una mazza da golf con cui Tae-suk, bel ragazzo di eccezionale manualità, va per la città in motocicletta, pernottando in appartamenti i cui proprietari sono assenti. Non ruba nulla, anzi aggiusta, pulisce, riordina. In uno di essi si imbatte in Sun-hwa, moglie disamorata e maltrattata, che lo segue. I loro vagabondaggi si interrompono quando lui finisce in carcere, accusato a torto di vari reati. Finale a sorpresa, deliziosamente enigmatico.
- Kadosh, regia di Amos Gitai, 1999
Una giovane donna, Malka, è costretta dalle convenzioni a sposare un uomo che non ama, mentre Rivka che ama, riamata, suo marito, su istigazione del rabbino viene ripudiata perchè ritenuta, ingiustamente, sterile. Tutto ciò non avviene nel medioevo ma ai giorni nostri, a Mea Shearim, il quartiere ultraortodosso di Gerusalemme.
- Il cerchio, regia di Jafar Panahi, 2000
Nelle strade dei Teheran si incrociano le vite di otto donne con storie diverse ma accomunate dal loro destino. Una donna ha appena dato alla luce una bambina, e già sono entrambe malvolute.Tre donne vengono rilasciate dalla prigione con un permesso temporaneo e il bisogno di trovare dei soldi per fuggire le porterà a prendere misure disperate. Sola e senza documenti, una giovane donna e costretta a mentire per comprare un biglietto per un autobus che la porti fuori città. Una donna non sposata fugge di prigione per poter abortire e viene allontanata dalla casa del padre in seguito alla reazione violenta dei fratelli. I loro crimini sono privi sostanza, non importa che siano colpevoli o innocenti. Il loro cammino si incrocerà a creare nuovi intrecci.
- La sconosciuta, Regia di Giuseppe Tornatore, 2007
Irena è una delle tante ragazze venute dall'Ucraina nel nostro paese con la speranza di una vita migliore, che finisce nelle mani di una banda di sfruttatori il cui boss, Muffa, la costringe a vendere i bambini avuti da rapporti con clienti facoltosi. Ribellatasi dopo undici anni di schiavitù, la donna tenta di recuperare una parte di ciò che ha smarrito: uccide il suo aguzzino e scappa dalla Sicilia dove oramai ha perso anche l'ultimo motivo di vita, avendo trovato ucciso il proprio uomo. Giunta in una ricca città del Nord, riesce a farsi assumere dalla facoltosa famiglia Adacher, dopo aver eliminato la precedente domestica. Convinta che la piccola Tea, adottata dai ricchi orafi, sia in realtà l'ultima delle sua figlie sottratte, instaura con la piccola un rapporto sempre più intenso, sino al ritorno di Muffa, salvatosi per miracolo e deciso a vendicarsi.
4 mesi, 3 settimane, 2 giorni(4 luni, 3 saptamini si 2 zile), Regia di Cristian Mungiu,2008
Otilia e Gabita condividono la stessa stanza in un dormitorio per studenti. Frequentano l'università in una piccola città rumena negli ultimi anni del comunismo. Quando Gabita, rimasta incinta, decide di interrompere la gravidanza illegalmente, la loro profonda amicizia le aiuterà a d affrontare le difficili prove della vita.
- Ricette d'amore, Regia Adrianne Shelley, 2008
Al Joe's Diner, Jenna è la più intraprendente. Si inventa torte ogni giorno e spera anche di vincere un premio. Un'inaspettata "attesa" manda però la sua vita in crisi, e tutti i suoi sogni sembrano infrangersi. La vita, d'altra parte, come una torta, può riservare molte sorprese.
Nell'insieme dei sorrisi generati da situazioni più o meno solite, è il cibo e il suo legame con Jenna, l'elemento vincente, correlato al sogno, al piacere, in contrapposizione con l'oggetto conflittuale, il marito Earl. Earl è infatti l'uomo nero nel mondo fantastico di Jenna.
- Ti do i miei occhi, regia di Icíar Bollaín, 2003
Perché una donna resta per dieci anni con un uomo, fisicamente e psicologicamente violento, che la picchia? A Toledo la bella Pilar, spinta dalla paura, fugge da casa e dal marito Antonio col figlio Juan, rifugiandosi dalla sorella, ma qualche tempo dopo, ancora innamorata del marito e fiduciosa nelle sue promesse di ravvedimento, ritorna con lui. Il secondo distacco sarà definitivo.
..Riflettere sul genere
- Boys don't Cry, regia di Kimberly Pierce, 1999
Il ventunenne Brandon Teena si trasferisce da Lincoln a Falls City in Nebraska, cittadina di provincia ben nota per la sua chiusura mentale e vari episodi di cronaca nera. Brandon è generoso, solare e affascinante, ma nasconde a tutti il segreto di essere un transgender.
Ben presto la sua speranza di cominciare una nuova vita lì inizia a realizzarsi: seduce un sacco di ragazze finché non instaura una relazione con Lana Tisdale, una ragazza introversa e in crisi con sé stessa, che trova in lui un amore e una devozione senza precedenti e lo ricambia con trasporto.
La situazione precipita quando, in seguito all'aver avuto problemi con la legge a causa di una guida un po' spericolata, la polizia scopre l'identità del ragazzo e il suo vero nome: Teena Brandon. La notizia si diffonde rapidamente nella cittadina e la stessa sera in cui Lana riesce a tirarlo fuori di prigione...
- I Santissimi, regia di Bertrand Blier, 1974
Girano i “santissimi” a Jean-Claude e Pierrot, giovinastri anarcoidi, amici per la pelle emarginati e devianti da una società di cui non riconoscono i valori, che vivono di espedienti spesso illegali e si divertono a metter paura con le loro bravate agli abitanti del loro quartiere finché, dopo peripezie erotiche e due eventi luttuosi di cui non sono direttamente responsabili, arriva la resa dei conti. Un'esplosiva e amara farsa erotica che celebra e, insieme, mette in satira le fantasticherie maschiliste dei due protagonisti in modi che non sono molto lontani dalle comiche iperboli sessuali di Henry Miller in Tropico del cancro. Pur non privo di astuzie nel suo calcolato nichilismo, c'è nel film un'amarezza di fondo autentica.
- La donna perfetta, di Frank Oz, 2004
Per varie traversie di lavoro e di salute i coniugi Joanna e Walter si trasferiscono da New York nell'idillica cittadina suburbana di Stepford (Connecticut). Lui è subito accolto nel “club degli uomini”; lei, a disagio, fa amicizia con una scrittrice anticonformista e un architetto gay, anch'essi giunti da poco a Stepford. Scoperta l'orribile verità che si cela dietro quell'ordine troppo omologato, quando anche i due amici ne sono risucchiati, Joanna si dà alla fuga.
- La mia vita in Rosa, Alan Berliner ,1997
Ludovic, bambino belga di sette anni, è convinto di essere una bambina e vuole sposare il compagno di banco Jerome. Rossi di vergogna, i genitori cercano di raddrizzarlo con ogni mezzo. Ludovic resiste, rifugiandosi con la fantasia nel mondo di Pam, eroina di un programma TV o chiedendo asilo a nonna Elizabeth, la sola che lo capisce. È una favola per adulti sulla diversità (vista “dal basso”) e sull'innocenza violata, tratta da un racconto di Chris Van der Stappen che l'ha sceneggiato. Berliner l'ha messa in immagini con grazia artigianale e coerenza stilistica anche sul versante surrealistico. Finale pacificatore, ma non consolatorio. Da non perdere la scena in cui Dio distribuisce le X e le Y per assegnare il sesso ai nuovi nati.
- Orlando, Sally Potter, 1992
Il film è tratto dal romanzo che Virginia Wolf ha scritto per Vita Sackville-West e che narra la vita di un uomo che divenne donna lungo l'arco di quattrocento anni dal titolo originale di Orlando. A Biography.
Siamo alla fine del '500, durante il regno della regina Elisabetta, Orlando a sedici anni, splendente di giovinezza è un poeta inquieto e curioso.Persino l'anziana Elisabetta ne rimane affascinata tanto da chiamarlo presso sé a corte e conferirgli l'ordine della Giarrettiera. Poi, nell'anno del grande gelo, 1608, Orlando si innamora di una bellissima principessa russa, Sasha, in visita a corte. Orlando ne resterà deluso ma legato al suo ricordo: il crollo di quell'amore e' il crollo del suo stesso mondo. Nel tentativo di dimenticarla, si fa mandare a Costantinopoli come ambasciatore di sua maestà Carlo; qui assiste allo scoppio di una sommossa, senza riuscire a riconoscersi nel ruolo militare e virile della guerra… cade in un sonno lungo sette giorni … Orlando si accorge al risveglio di essere diventata donna. Dopo aver vissuto per qualche tempo come capraia con una tribù di nomadi con cui impara molto, Lady Orlando decide di tornare in Inghilterra. Lady Orlando si confronta con la costrizione del matrimonio, con i compiti che la società si aspetta da una donna dabbene, con la negazione di identità patrimoniale propria garantita solo da un'erede maschio ...
- Priscilla, regina del deserto, regia di Stephan Elliot, 1994
Bernadette, Mitzi, e Felicia sono i nomi d'arte di Ralph, Tick e Adam, due drag queen e una transessuale che si esibiscono nei locali di Sydney.
Dopo la morte di un amico di Bernadette le tre partono alla volta di Alice Springs, dove la moglie di Tick (dalla quale si era separato) ha organizzato una tournée.
Come mezzo di trasporto, i tre adottano un vecchio torpedone (successivamente dipinto di rosa shocking) che battezzano "Priscilla". Durante il viaggio attraverso l'outback australiano, Ralph, Tick ed Adam si scontrano con l'ostilità più o meno violenta della gente incontrata. Il trio si allarga accogliendo anche Bob, un meccanico di larghe vedute che li aiuta a rimettere in sesto la sgangherata "Priscilla".
Arrivati ad Alice Spring, Tick confessa di avere, oltre alla moglie, un figlio di otto anni. Il bambino accetterà in modo sorprendentemente maturo il modo di essere del padre. Alla fine Bernadette e Bob prenderanno da soli la propria strada, mentre le due drag queen, Mitzi e Felicia, torneranno insieme al figlio di Mitzi nella loro amata Sidney.
- Fucking Amal, regia di Lucas Modysson, 1998
Ad Amal (si legge "Omol"), noiosissimo centro della provincia svedese, vive con la madre e la sorella la bella Elin, quattordicenne insofferente molto ambita dai compagni di scuola che lei però disprezza. Elin passa il suo tempo cambiando spesso ragazzo (alimentando così le maldicenze sul suo conto), sognando rave parties e progettando la fuga dalla "merdosissima Amal". Una sera finisce per caso alla triste festa di compleanno di Agnes, solitaria ragazza in costante stato di crisi che ha per unica amica una perfida ragazzina paraplegica. A complicare le cose ci sono il travagliato rapporto con i genitori e l'amore segreto per Elin, la quale a sua volta scoprirà di non poter rimanere indifferente.